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  • antoniodaffina

HAI PROBLEMI DI STITICHEZZA? ECCO COSA FARE


Una tazza di yogurt con cereali integrali e frutta di stagione. Titolo: Come dire addio alla stitichezza


La Stitichezza è un problema comune che colpisce persone di tutte le età. Può essere causata da una serie di fattori, tra cui una dieta povera di fibre, l'assunzione insufficiente di liquidi, la mancanza di esercizio fisico e lo stress.


Come riconoscere la stitichezza

Potresti essere affetto da stitichezza se:

  • Hai saltato l'appuntamento con il bagno almeno 3 volte nell'ultima settimana o hai iniziato ad andare meno spesso del solito. Quest'ultima condizione deve essere prontamente valutata da un medico!

  • Le feci sono insolitamente grandi, secche, dure o piccole e a pezzi.

  • Fai fatica o senti dolore quando vai in bagno.

  • Senti di non aver svuotato l'intestino in modo completo.

Altri sintomi che potrebbero essere presenti sono: mal di pancia, gonfiore addominale e sensazione di nausea.


Cause della Stitichezza

Le cause della stitichezza negli adulti possono essere molteplici e, a volte, non si riesce ad individuare un motivo preciso. Molto spesso, inoltre, sono presenti più fattori causali.

Le cause più comuni sono:

  • Insufficiente apporto di fibre con la dieta (frutta, verdura e cereali integrali)

  • Insufficiente introduzione di liquidi in assoluto o in rapporto all'attività fisica e/o lavorativa svolta.

  • Scarsa attività fisica e periodi prolungati di inattività/immobilità (anche in conseguenza di malattie o interventi chirurgici). La sedentarietà è nemica del benessere intestinale.

  • Ignorare stabilmente lo stimolo di andare in bagno, può essere un'abitudine che si è instaurata fin dall'infanzia o insorta successivamente.

  • Cambiamenti nella dieta o nella routine quotidiana

  • Effetti collaterali di alcuni farmaci: antidepressivi, antiacidi, anticolinergici, lassativi usati a lungo termine, integratori di ferro e calcio possono rallentare l'intestino.

  • Condizioni mediche: morbo di Parkinson, sclerosi multipla, ictus, diabete, ipotiroidismo, sindrome dell'intestino irritabile, diverticolosi colica, tumori del colon-retto.

  • Gravidanza: Le modifiche ormonali e la pressione dell'utero sull'intestino possono causare stitichezza fin dai primi mesi di gestazione.

  • Invecchiamento: Con l'avanzare dell'età, i muscoli dell'intestino tendono a indebolirsi e il transito delle feci può rallentare.

Nelle persone molto anziane e quelle affette da deterioramento neuro-psichico una condizione di stipsi può facilmente passare inosservata e progredire fino alla formazione di un fecaloma o sviluppare quadri clinici simili all’occlusione intestinale.


Cosa fare per Prevenire la Stitichezza

Ecco alcuni consigli per trattare e prevenire la stitichezza con semplici cambiamenti nello stile di vita:

Cambia la tua Dieta

  • Segui una dieta equilibrata con frutta contenente sorbitolo (mele, albicocche, uva, lamponi e fragole).

  • Bevi molta acqua e altri liquidi, evitando l’eccesso di vino e birra, oltre a tutti i superalcolici.

  • Aumenta gradualmente l'apporto di fibre. Un incremento repentino, in presenza di stasi intestinale, potrebbe avere l’effetto opposto e peggiorare la sintomatologia. Ad esempio, inizia aggiungendo crusca e pezzi di frutta di stagione allo yogurt che consumi a colazione.

Crea una tua Routine

  • Individua un orario fisso per andare in bagno e destinagli il tempo necessario. Creare una routine e applicala con costanza aiuta a regolarizzare la funzione intestinale.

  • Non ignorare lo stimolo quando si presenta.

  • Adotta posizioni che favoriscono la defecazione: prova a sollevare i piedi su uno sgabello basso mentre sei sul water, alzando le ginocchia sopra i fianchi. La posizione accovacciata, alla turca, può facilitare l’espulsione delle feci.

Fai attività fisica con regolarità

  • Una semplice passeggiata quotidiana a passo veloce aiuta a mantenere la regolarità intestinale.

  • Combatti la sedentarietà, è più facile di quanto non sembri.

  • Razionalizza i tuoi impegni e dai il giusto spazio alle tue esigenze fisiologiche.


Quando parlarne con il tuo medico o con il farmacista

Se i cambiamenti nella dieta e nello stile di vita non sono sufficienti, chiedi consiglio al tuo medico di base o al farmacista. Potranno suggerirti un lassativo adatto al tuo caso. La maggior parte dei lassativi agisce entro tre giorni.

In generale, i lassativi dovrebbero essere usati solo per brevi periodi. Se risultassero inefficaci, dovresti consultare uno specialista, prima di cercare altre soluzioni.


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