Dott. Antonio Daffinà
proctologoaroma.it

Sintomi e malattie proctologiche:
guida all'orientamento
Indice alfabetico dei sintomi e delle malattie proctologiche
In proctologia sintomi simili possono nascondere condizioni molto diverse.
Ho costruito questa pagina pensando a chi cerca risposte chiare prima ancora di riuscire a prenotare una visita a Roma - e a chi vuole arrivare dal medico con le idee già un po' più ordinate.
Scegli il tuo sintomo o la condizione che ti riguarda: troverai informazioni complete, aggiornate e scritte per essere capite, non solo lette.
I SINTOMI in PROCTOLOGIA
LE MALATTIE PROCTOLOGICHE
Colite Ischemica
Dolore addominale improvviso, diarrea con sangue nelle feci: sono i segnali di un ridotto afflusso di sangue al colon. La diagnosi si basa su angio-TC e colonscopia. Nella maggior parte dei casi guarisce con terapia conservativa, ma le forme severe richiedono un intervento chirurgico urgente.
Diverticoli Colici
Piccole estroflessioni della parete del colon, molto comuni dopo i 60 anni. Spesso asintomatici e scoperti per caso, possono tuttavia infiammarsi (diverticolite) causando dolore, febbre e complicanze. La maggior parte dei casi si risolve con terapia medica, ma le forme complicate possono richiedere un intervento chirurgico anche urgente.
Defecazione Ostruita
colpisce fino al 30% della popolazione, con netta prevalenza femminile. Spesso legata a prolasso rettale, rettocele o dissinergia del pavimento pelvico, richiede uno studio accurato delle cause per individuare il percorso terapeutico più efficace, dalla riabilitazione alla chirurgia mininvasiva.
Emorroidi
Una condizione molto diffusa, spesso sottovalutata, con cui si convive per anni a scapito della qualità di vita. Alimentazione corretta e stile di vita attivo sono il primo rimedio, ma quando non bastano più, trattamenti ambulatoriali mininvasivi o la chirurgia risolvono il problema in modo definitivo.
Fistola Anale
Tragitti anomali che mettono in comunicazione il canale anale con la cute perianale. Spesso esito di un ascesso anale, possono anche associarsi a malattie infiammatorie croniche intestinali (Crohn). Richiedono uno studio accurato con RM e/o ecografia per definirne il percorso e pianificare il trattamento chirurgico più appropriato.
HPV Anale
Il Papillomavirus Umano (HPV) in sede anale può manifestarsi come semplici condilomi o generare lesioni precancerose (AIN) con possibile evoluzione verso il cancro dell'ano, responsabile di oltre il 90% di questi tumori. La vaccinazione anti-HPV, lo screening e la diagnosi precoce sono le armi più efficaci per interrompere questa progressione.
Malattie Infiammatorie
Morbo di Crohn e Rettocolite Ulcerosa possono colpire colon, retto e regione anale con manifestazioni complesse: fistole, ascessi, stenosi. Queste condizioni richiedono una gestione multidisciplinare tra gastroenterologo e chirurgo colorettale esperto, per bilanciare terapia medica e tempistica chirurgica.
M. Sessualmente Trasmesse
Le Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST) sono in costante aumento in Italia e in Europa, con localizzazioni anorettali spesso misconosciute. Ancora più allarmante è la crescente resistenza ai farmaci, che rende fondamentali la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo presso centri specializzati.
Polipi del Colon e Retto
Frequenti e spesso silenti, i polipi possono manifestarsi con sanguinamento, mucorrea o alterazioni dell'alvo. La colonscopia è l'esame chiave: consente di individuarli, biopsiarli e rimuoverli in un'unica seduta. La loro asportazione è il pilastro della prevenzione del cancro colorettale.
Proctite da Radioterapia
Complicanza frequente della radioterapia pelvica per tumori di prostata, vescica, retto o utero. Può manifestarsi con sanguinamento rettale, urgenza evacuativa e tenesmo, anche mesi dopo la fine delle sedute. Esistono trattamenti efficaci che richiedono una valutazione proctologica specialistica.
Ragade Anale
Piccola lacerazione della mucosa del canale anale che provoca dolore intenso e sanguinamento alla defecazione. Il dolore può persistere per ore, condizionando pesantemente la vita quotidiana. Nella maggior parte dei casi guarisce con una terapia medica mirata, senza ricorrere alla chirurgia.
S. Intestino Irritabile
Disturbo funzionale caratterizzato da dolore addominale, gonfiore e alternanza di stipsi e diarrea. Stress, alimentazione scorretta e alterazioni del microbiota intestinale contribuiscono a scatenarlo. Si gestisce con modifiche della dieta, dello stile di vita e, quando necessario, con terapie farmacologiche mirate.
Sinus Pilonidale
Nota anche come cisti pilonidale o sacrococcigea, è una formazione acquisita della piega interglutea. In fase quiescente può essere asintomatica; quando si infetta, provoca dolore, gonfiore e febbre, rendendo necessaria una valutazione chirurgica urgente per il drenaggio e il trattamento definitivo.
Tumori del Colon e del Retto
Tra i tumori più frequenti in Italia, spesso prevenibili grazie alla rimozione dei polipi precancerosi. Sanguinamento occulto, alterazioni dell'alvo e calo di peso inspiegabile sono i segnali da non trascurare. La diagnosi precoce con colonscopia e la partecipazione ai programmi di screening salvano la vita.
Ulcera Solitaria del Retto
Condizione rara e benigna, spesso associata a prolasso rettale interno e sforzo evacuativo eccessivo. Può manifestarsi con sanguinamento, mucorrea e sensazione di evacuazione incompleta. La diagnosi richiede sempre la biopsia endoscopica per escludere altre patologie e impostare il trattamento corretto.
