Dott. Antonio Daffinà
proctologoaroma.it
A cura del Dott. A. Daffinà, chirurgo coloproctologo. Revisione del testo: 15 maggio 2026
Visita proctologica a Roma: come si svolge e perché non deve preoccuparti
Quello che devi sapere subito
La visita proctologica è semplice, rapida e poco invasiva. Dura circa 20-30 minuti e nella maggior parte dei casi non causa alcun dolore.
Punti chiave:
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Non serve preparazione particolare: niente clisteri, niente digiuno. Puoi mangiare e bere normalmente.
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Non è dolorosa: in condizioni normali avverti solo una leggera pressione. Se hai dolore acuto, adatterò la visita per non causarti disagio.
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Puoi riprendere subito le tue attività: non ci sono limitazioni dopo la visita.
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L'imbarazzo è normale ma ingiustificato: per me è un esame di routine come per un cardiologo ascoltare il cuore. Provare ansia prima di procedure ano-rettali è normale, ma la visita è molto più semplice di quanto si immagini.
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Puoi fermarmi in qualsiasi momento: se senti disagio, dimmelo. La tua serenità è importante quanto la diagnosi.
Le informazioni contenute in questa pagina hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono in alcun modo la visita medica specialistica. In caso di sintomi, rivolgiti al tuo medico di base o a uno specialista.
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Quando è necessaria una visita proctologica
Dovresti consultare un proctologo quando è presente una di queste condizioni:
Sintomi che richiedono valutazione urgente:
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Sanguinamento rettale (anche se pensi siano emorroidi)
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Dolore anale intenso o persistente
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Gonfiore o nodulo vicino all'ano
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Febbre associata a dolore anale
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Impossibilità di evacuare o urinare
Sintomi che richiedono valutazione non urgente:
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Prurito anale persistente
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Perdite di muco o siero
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Sensazione di evacuazione incompleta
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Alterazioni dell'alvo (diarrea, stipsi)
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Piccola apertura sulla cute vicino all'ano
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Incontinenza fecale (perdita involontaria di feci o gas)
Screening e prevenzione:
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Età superiore a 50 anni (screening per tumori colorettali)
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Familiarità per tumori del colon-retto
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Storia di polipi intestinali
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Malattie infiammatorie intestinali (Crohn, rettocolite ulcerosa)
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Infezione da HPV o lesioni anali sospette
Importante: Non attribuire automaticamente il sanguinamento rettale alle emorroidi, anche se ne hai gia sofferto in passato. Questo è importante soprattutto se hai più di 50 anni o se il sintomo è nuovo. Una visita proctologica può escludere rapidamente problemi più seri.
Come prepararsi
Portare documenti e referti:
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Tessera sanitaria o documento d'identità
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Impegnativa del medico (se visita in convenzione SSN)
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Referti di esami precedenti (colonscopia, ecografie, TC, RM)
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Lista dei farmaci che assumi abitualmente
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Eventuali esami del sangue recenti
Abbigliamento:
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Vestiti comodi e facili da togliere
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Evita cinture complicate o body
Cosa NON fare
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Clistere o lassativi (salvo indicazioni specifiche)
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Digiuno
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Sospendere i farmaci abituali (salvo diversa indicazione del medico)
Evita nelle ore precedenti:
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Applicazione di creme, pomate o supposte (potrebbero "mascherare" dettagli importanti per la diagnosi)
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Depilazione aggressiva della zona (può causare irritazioni)
Consigliato:
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Igiene locale normale (doccia o bidet)
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Svuotare la vescica prima della visita per maggiore comfort
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Se hai il ciclo mestruale, puoi comunque fare la visita (non è un problema)
Come si svolge la visita
La visita proctologica si articola in tre momenti. Ti spiegherò ogni passaggio prima di eseguirlo.
1. Il colloquio (Anamnesi)
Durata: 10-15 minuti
Inizieremo parlando. Questa è la fase più importante: il tuo racconto fornisce già il 70% delle informazioni necessarie per la diagnosi.
Ti chiederò:
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Quali sono i tuoi sintomi e da quanto tempo sono presenti
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Come influenzano la tua vita quotidiana
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Se hai già fatto esami o trattamenti
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Se hai altre malattie o prendi farmaci
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Se ci sono casi di malattie intestinali in famiglia
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Abitudini alimentari e intestinali
Non esistono domande imbarazzanti. Tutto ciò che mi racconti è importante per una diagnosi accurata. Più sei preciso nella descrizione dei sintomi, più sarò efficace nella diagnosi.
2. L'esame obiettivo
Durata: 10-15 minuti
La visita si svolge in un ambiente riservato che garantisce la massima privacy.
Posizione:
Ti chiederò di sdraiarti sul fianco sinistro, con le ginocchia piegate verso il petto (posizione fetale). È la posizione più confortevole e che permette la migliore visualizzazione.
Se per qualsiasi motivo questa posizione non ti è comoda, possiamo trovare un'alternativa.

Posizione per la visita proctologica: corpo disteso sul fianco sinistro, tronco flesso, cosce piegate verso il torace, ginocchia flesse a 90°.
Cosa farò:
a) Ispezione visiva
Controllerò con delicatezza la zona esterna dell'ano alla ricerca di segni visibili:
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Emorroidi esterne
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Ragadi (piccole ferite)
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Gonfiori o noduli
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Lesioni cutanee
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Secrezioni
b) Esplorazione rettale digitale
È un esame rapido che dura pochi secondi. Utilizzando un guanto lubrificato, valuterò:
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Lo stato del canale anale
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La funzionalità degli sfinteri
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La presenza di masse o indurimenti
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Il tono muscolare
Fa male? In condizioni normali è indolore. Potresti avvertire solo una leggera sensazione di pressione o di dover evacuare (è normale e passa subito). Ti dirò esattamente cosa sto facendo in ogni momento.
Se hai dolore acuto (ad esempio per una ragade o un ascesso), adotterò ogni precauzione per non causarti ulteriore disagio, rimandando se necessario alcuni approfondimenti a un momento di minore infiammazione.
c) Anoscopia (quando necessaria)
In alcuni casi, utilizzerò un piccolo strumento chiamato anoscopio: un tubicino sottile di pochi centimetri che permette di visualizzare l'interno del canale anale.
Come funziona:
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L'anoscopio viene lubrificato e inserito delicatamente
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Permette di vedere direttamente la mucosa del canale anale
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Identifica emorroidi interne, ragadi, polipi o altre lesioni
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Dura pochi minuti
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Non richiede sedazione
Fa male? Normalmente no. Potresti avvertire una sensazione di pressione simile a quella dell'esplorazione digitale.
3. Diagnosi e piano di cura
Durata: 5-10 minuti
Al termine della visita, ti spiegherò chiaramente:
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Cosa ho riscontrato
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Qual è la diagnosi
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Quali sono le opzioni di trattamento disponibili
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Quali esami ulteriori potrebbero essere necessari (se serve)
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Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Insieme decideremo il percorso più adatto a te. Spesso basta una correzione dello stile di vita o una terapia medica specifica per risolvere il problema senza ricorrere alla chirurgia.
Avrai tutto il tempo per fare domande e chiarire ogni dubbio.

Dopo la visita
Cosa aspettarsi:
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Nessun dolore residuo nella maggior parte dei casi
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Possibile lieve fastidio per poche ore (raro)
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Nessuna limitazione alle attività: puoi guidare, lavorare, fare sport
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Nessuna perdita di sangue (salvo rarissime eccezioni in caso di biopsie)
Quando riceverai i risultati:
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La diagnosi viene comunicata subito al termine della visita
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Se sono stati richiesti esami (colonscopia, ecografia, RM), riceverai indicazioni su tempi e modalità
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Se è stata eseguita una biopsia, i risultati arrivano in 7-10 giorni
Quando programmare controlli:
Dipende dalla diagnosi. Ti fornirò indicazioni precise su quando rivederci.
Domande frequenti
Sulla visita in generale
Quanto dura la visita?
In media 20-30 minuti. È un tempo dedicato interamente a te, per ascoltarti e visitarti con la dovuta calma.
La visita è dolorosa?
In condizioni normali no. L'esplorazione rettale e l'anoscopia causano al massimo una leggera sensazione di pressione. Se hai dolore acuto (ragade, ascesso), adatterò la visita per non causarti disagio.
Posso fermare la visita se sento troppo disagio?
Assolutamente sì. Puoi chiedermi di fermarmi in qualsiasi momento. La tua serenità è importante quanto la diagnosi.
Durante la visita sarò solo/a con il medico?
Normalmente sì, per garantire la massima privacy. In alcuni casi può essere presente un assistente per ragioni cliniche. Se desideri che qualcuno ti accompagni in sala visita, parliamone apertamente.
Sulla preparazione
Devo fare una preparazione particolare?
No, nella maggior parte dei casi non serve alcun clistere o digiuno. Puoi mangiare e bere normalmente prima della visita. L'unico consiglio è di evitare l'applicazione di creme o pomate nelle ore precedenti.
Posso fare la visita durante il ciclo mestruale?
Sì, non è un problema. Se preferisci rimandare per maggiore comfort, possiamo farlo, ma non è necessario dal punto di vista medico.
Devo sospendere i farmaci che prendo abitualmente?
No, salvo diversa indicazione specifica. Porta con te la lista dei farmaci che assumi. È preferibile non applicare pomate, creme o unguenti sulla regione anale nelle sei ore che precedono la visita.
Posso fare la visita se sono in gravidanza?
Sì. La visita proctologica è sicura in gravidanza. Anzi, molte donne sviluppano emorroidi o ragadi durante la gravidanza e la visita può essere molto utile.
Dopo la visita
Posso guidare dopo la visita?
Sì, puoi guidare e riprendere immediatamente tutte le tue normali attività.
Avrò dolore dopo la visita?
Nella grande maggioranza dei casi no. Raramente può persistere un lieve fastidio per poche ore.
Posso fare sport dopo la visita?
Sì, non ci sono limitazioni.
Quando avrò i risultati?
La diagnosi viene comunicata subito. Se sono necessari esami ulteriori (biopsia, colonscopia), riceverai indicazioni sui tempi.
Sulla diagnosi e il trattamento
Se ho le emorroidi, devo per forza operarmi?
No. La maggior parte delle emorroidi si gestisce con modifiche dello stile di vita, dieta e terapie mediche. La chirurgia è riservata ai casi che non rispondono ai trattamenti conservativi.
Quanto tempo passa tra la visita e un eventuale intervento?
Dipende dalla condizione. Le urgenze (ascessi, trombosi) vengono trattate rapidamente. Le condizioni croniche permettono di programmare con calma.
Devo fare la colonscopia?
Non sempre. Dipende dall'età, dai sintomi e dalla storia clinica. Te lo dirò al termine della visita se è necessaria.
Aspetti pratici
Posso essere accompagnato/a?
Certamente. Se desideri che qualcuno ti accompagni in sala visita per sentirti più a tuo agio, lo devi indicare chiaramente, non deve essere l'accompagnatore a farlo.
Quanto costa la visita?
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SSN (con impegnativa): ticket regionale o gratuito
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Privato: il costo è variabile in base alla tipologia della prestazione e va sempre verificato in fase di prenotazione
Come posso prenotare online?
Puoi prenotare direttamente online tramite il pulsante in fondo alla pagina o chiamando uno dei numeri indicati nella pagina: prenotazioni.
Perché non rimandare
Un disturbo proctologico trascurato può peggiorare, rendendo necessario un intervento più complesso in futuro.
Una diagnosi precoce, invece, permette spesso di risolvere tutto con trattamenti minimi e rapidi.
Molte condizioni proctologiche, se trattate precocemente, si risolvono con semplici modifiche dello stile di vita o terapie mediche, evitando completamente la chirurgia.
Il sanguinamento rettale, anche se pensi siano emorroidi, va sempre valutato. Può essere il primo segno di condizioni più serie che, se diagnosticate precocemente, hanno prognosi eccellente.
L'imbarazzo non deve essere un ostacolo alla tua salute. Per me è un esame di routine, eseguito centinaia di volte all'anno. La tua serenità e la tua salute sono la mia priorità.
Per saperne di più, leggi il post: Come superare l'imbarazzo per la visita proctologica in 5 mosse +1.
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